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L'angolo del cinefilo

Il mio amico Moretti

di Livia Antoci   

Marina di Ragusa. A conclusione della rassegna estiva denominata "L'ultimo cinema del mondo", il cineclub "Fitzcarraldo" ha proposto una rassegna retrospettiva dedicata la regista italiano Nanni Moretti. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con la Cineteca Nazionale e promossa dal Comune di Ragusa, ha avuto luogo nella prima settimana di settembre presso il Cinemarena di Marina di Ragusa. A dispetto del titolo, "no, il dibattito no", ogni appuntamento cinematografico è stato corredato da una presentazione affidata a critici cinematografici e registi: Carmelo Arezzo, Giuseppe Coco, Alessandro De Filippo, Danilo Amione, Andrea Di Falco. Gli interventi sono valsi a ripercorrere criticamente le varie fasi della produzione del regista nel rispetto del suo ironico rifiuto per il "dibattito". Il pubblico ha accolto calorosamente l'iniziativa mostrando un grande interesse per l'opera di Moretti (più di 300 persone hanno partecipato alle proiezioni).

La retrospettiva ha riportato sul grande schermo film culto come "Ecce Bombo" e "Caro diario", concludendosi con la proiezione del pluripremiato "La stanza del figlio". Il gruppo organizzativo si rammarica di non aver potuto arricchire l'iniziativa con importanti titoli come "Palombella rossa" e "Sogni d'oro", ma, purtroppo, le pellicole di questi film sono irreperibili. Il cineclub "Fitzcarraldo" sta già mettendo a punto due iniziative per l'autunno: "Babele" (rassegna di film in lingua originale) e "Metisse" (rassegna dedicata al cinema etnico). "Babele", organizzata in collaborazione con la facoltà di Lingue e Letterature straniere che ha sede a Ragusa Ibla, porterà sullo schermo cinematografico film d'autore che potranno essere fruiti dal pubblico nella loro lingua originale: naturalmente ogni film sarà sottotitolato in italiano. "Metisse", realizzato il collaborazione con il Centro di educazione alla Pace di Ragusa, propone film che raccontano di luoghi, culture, musiche, tradizioni, lontanissime, eppure vicinissime.

Pubblicato su La città ( 15 settembre 2001)