I
progetti dell'Associazione “Fitzcarraldo”
Torna
il cinema d'essai
di
Alessandro Bongiorno
A
Ragusa torna il cinema d'essai. Merito del cineclub "Fitzcarraldo"
che ha in cantiere a breve e medio periodo delle rassegne capaci di
riportare alla ribalta anche nel capoluogo il cinema d'autore. Si
inizia mercoledì 27 al "Cinemarena" di Marina di Ragusa con
una proposta che accompagnerà, ogni mercoledì, gli amanti del grande
schermo alla scoperta di pellicole solitamente emarginate dalla grande
distribuzione commerciale.
La rassegna prende il nome ("L'ultimo cinema del mondo") dal
primo film che sarà proiettato, un'opera del regista Alejandro
Agresti, che racconta la storia di una tassista che, dopo un
incidente, si risveglia in Patagonia, un paese anomalo e appassionato
di cinema. Ma non è l'unica iniziativa in calendario. In cantiere
c'è anche una retrospettiva dedicata ai film di Nanni Moretti.
"Le idee - afferma la presidente del cineclub Livia Antoci - non
mancano di certo. Confidiamo nella sensibilità degli enti pubblici e
di quanti hanno a cuore lo sviluppo della cultura nella nostra città.
Il cineclub vuole essere una risposta a una necessità che nasce nel
territorio. per portare a compimento questi progetti c'è però
bisogno della collaborazione di tutti."
Il
cineclub "Fitzcarraldo" ha già avuto modo di sperimentare
la risposta del pubblico ragusano con due iniziative che sono state
accolte in maniera molto positiva. Si tratta della rassegna sul cinema
africano, tenuta al cine teatro Don Bosco ed organizzata insieme al
Centro di educazione alla Pace e Amnesty, e di una selezione di
cortometraggi, proiettata al Centro Servizi Culturali, curata dal
regista Alessandro De Filippo. in quest'ultima occasione è stata
anche presentata ufficialmente l'Associazione che nasce dalla passione
degli otto soci fondatori: Livia Antoci, Raffaella Spadola, Carmelo
Arezzo, Raffaele Schembari, Claudia Cilia, Carmela Ignaccolo, Tiziana
Ruggieri, Saro Tribastone.
"Fitzcarraldo
- spiega Livia Antoci - è il titolo di un film di Werner Herzog che
racconta la storia di un uomo che per realizzare il suo sogno affronta
e supera ogni ostacolo. Anche il nostro è un sogno realizzabile e non
tralasceremo nulla pur di offrire al pubblico ragusano pellicole
considerate dai critici di grande valore artistico".
Pubblicato
su La gazzetta del Sud (19
giugno 2001)