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già fatto...già visto...in regia
 

   

   

   

   

   
archivio registi

Neil Labute

Neil Labute nasce a Detroit, Michigan (USA) nel marzo del 1963. Compie i suoi studi presso la Brignam Young University dove si diploma e, successivamente, all University of Kansas e alla New York University.
Durante il corso di studi del Graduate Dramatic Writing Program della NYU, Neil vince una borsa di studio per il Royal Court Theatre di Londra.
Il debutto cinematografico avviene nel 1997, anno in cui Labute firma 'Nella società degli uomini'. La pellicola riceve prestigiosi premi a festival internazionali tra cui L'Indipendent Spirit Award per la miglior sceneggiatura originale.
Discreto successo anche per il secondo lungometraggio di Neil 'Amici & vicini' che conquista critica e pubblico.
Labute lavora anche in campo teatrale dove, tra le opere da lui scritte, ricordiamo: 'Filthy Talk for Troubled Time' e 'Ravages'. Molte altre, inoltre, sono in scena a New York e a Londra.
Nel 2000 Il regista firma 'Betty Love' divertente commedia interpretata da Morgan Freeman e Renée Zellweger, mentre l'anno successivo è la volta del romantico "Possesion - Un storia romantica" interpretato dal premio Oscar Gwyneth Paltrow.

Mike Leigh

Nato nel febbraio del 1943, Mike Leigh si presenta oggi come uno dei maggiori registi inglesi. Caratterizzato da uno stile fortemente realista, Leigh debutta dietro la macchina da presa a ventinove anni, ma non è un estraneo nel mondo dello spettacolo, visti i suoi trascorsi come attore. Dopo aver compiuto i suoi studi presso la Royal Academy of Art di Londra e al London Film School, inizia a recitare sui palcoscenici inglesi. Nel 1972 firma il suo primo film,”Bleak Moments” che ottiene grandi consensi da parte della critica ma una tiepida accoglienza da parte del pubblico, tanto che, deluso, Leigh torna a dedicarsi al teatro e alla televisione. Nel 1989 il regista ritenta la scalata al successo cinematografico con “Belle speranze” che viene premiato al Festival di Venezia con il Fipresci, due anni dopo Mike ottiene riconoscimenti in patria per “Dolce è la vita”. Ma è il drammatico “Naked” che consacra il nome del regista a livello internazionale e conquista la palma d’oro al Festival di Cannes, un successo che continua con il drammatico “Segreti e bugie” nuovamente trionfatore a Cannes e vincitore di due premi Oscar. Fra le altre pellicole firmate dal regista ricordiamo “Ragazze”, “Topsy Turvy” e, del 2003, “Tutto o niente”.