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archivio registi
Michael Haneke
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Nato
a Monaco nel 1942, Michael Haneke, è forse uno dei registi
francesi più amati dal festival di Cannes. Tutti i suoi
cortometraggi e film vengono infatti presentati alla
manifestazione. Tra cui anche i suoi più prestigiosi lavori,
"Funny Games" del '97 e “Storie” del 2000,
prescelti entrambi per la Selezione Ufficiale. Cineasta
lontano dai dettami del mercato e sempre piuttosto aspro
nell'esprimere il proprio punto di vista in questioni sociali.
In particolare "Funny Games", pellicola-denuncia
sulla violenza nella società moderna destò scalpore anche
nella sapiente Giuria di Cannes. "Storie" il suo
ultimo lungometraggio, che vede la partecipazione dell'eroina
dello schermo francese, Juliette Binoche, è un amaro
intreccio di quattro esistenze sul quale aleggia un dolore
psicologico più intimo e meno eclatante. Nel 2001 il regista
firma "La Pianista" pellicola interpretata da Annie
Girardot. Il film, presente nella selezione ufficiale in
concorso al Festival di Cannes 2001, riceve il Gran Premio
della Giuria, la Palma d'Oro come miglior attrice e quella
come Miglior attore. Nel 2004 il regista firma "Il tempo
dei lupi".
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Jim Jarmusch
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Regista,
attore, sceneggiatore, Jim Jarmusch nasce a Akron, Ohio USA,
nel gennaio del 1953.
Figlio di un critico cinematografico americano, dopo aver
conseguito il diploma di maturità, il regista si trasferisce
a New York e, successivamente a Parigi.
Il soggiorno francese permette a Jarmusch di entrare in
contatto con la cinematografia del posto che ebbe su giovane
notevole influenza.
Dopo la laurea alla Columbia University, Jim decide si seguire
la sua vera passione, i cinema, e nonostante le sua conoscenze
siano ancora molto limitate, Jarmusch ottiene l’ammissione
alla Tisch School della New York University dove ha la
possibilità di essere assistente di Nicholas Ray.
Sfortunatamente il suo film realizzato appositamente per la
tesi fiale, non viene apprezzato e Jim non consegue la laurea.
Il successo giunge nel1982 quando Jim realizza un corto di
trenta minuti, “The New World”, che ottiene i favori della
critica nonché prestigiosi riconoscimenti.
Fra le opere del regista, noto per lo stile minimalista, per
le sue inquadrature lunghe e per la singolare visione che ci
regala dell’America attraverso gli occhi degli stranieri,
ricordiamo “Strangers than aradise”, “Daunbailò”, “Mistery
Train”, “Daed Man” e del 1999 “Ghost Dog: il codice
dei samurai”. Nel 2004 il cineasta realizza "Coffee and
cigarettes".
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Jean-Pierre Jeunet
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D'origine
francesi, Jean-Pierre Jeunet nasce nel 1955.
Comincia la sua carriera artistica accanto al collega e amico
Marc Caro con cui realizza diverse opere fra cui quella
d'esordio il cortometraggio 'Le Manège' girato nel 1980.
Con il loro inconfondibile stile, talvolta grottesco ed
ironico, Jeunet e Caro caratterizzano il cinema francese degli
anni '90. Dal fortunato sodalizio artistico fra i due cineasti
nasce 'Delicatessen' (1991) commedia dai risvolti noir che,
oltre a rappresentare il primo lungometraggio dei due
eccentrici artisti, conquista pubblico e critica vincendo due
César.
Alla pellicola segue 'La città perduta' (1995) ultimo film
diretto a quattro mani da Jean-Pierre e Marc. Dopo la
realizzazione della pellicola, infatti, il regista francese si
trasferisce negli Stati Uniti per girare 'Alien 4 - la
clonazione' ultimo capitolo della saga fantascientifica
interpretata da Sigourney Weaver.
Tornato in patria, il regista realizza nel 2001 'Il favoloso
mondo di Amèlie', divertente commedia che ha come
protagonista la giovane attrice Audrey Tautou.
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Spike Jonze
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Adam
Spiegel – alias Spike Jonze – è nato nel 1969 a Rockville
(Maryland, Usa). Prima di esordire nel cinema, era già noto
per le sue pluripremiate regie di video musicali,
cortometraggi e spot pubblicitari.
Ha lavorato per artisti del calibro di Bjork, Beatie Boys, Fat
Boy Slim, R.E.M., Daft Punk. Il matrimonio con Sofia Coppola
gli ha regalato legami importanti, imparentandolo con il
grande Francis Ford e con Nicolas Cage. Il sodalizio con l’autore
e sceneggiatore Charlie Kaufman ha avuto come risultato l’insolito
film "Being John Malkovich", candidato a quattro
premi Oscar.
Con l’uscita di "Il ladro di orchidee - Adaptation"
(2003) si è riproposta la stessa accoppiata regista –
sceneggiatore e anche in questo caso sono quattro le
nomination collezionate. E' stato anche produttore del film
"Human Nature", anche questo sceneggiato da Kaufman.
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