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già fatto...già visto...in regia
 

   

   

   

   

   
archivio registi

Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne

Nati in Belgio i due registi-sceneggiatori iniziano la loro carriera nel mondo del cinema realizzando numerosi documentari. Nel 1975 fondano la Derives, una casa di produzione che da allora ha realizzato oltre 60 documentari. Tra i film piu' importanti sicuramente “Rosetta” che vale la Palma d'oro al Festival per “miglior film” e “miglior attrice”, alla splendida Emilie Dequenne. Nel 2002 e' invece la volta di "Il Figlio" che sempre a Cannes riceve il premio per "miglior attore protagonista" a Olivier Gourmet. Le loro tematiche sono basate su un neorealismo amaro mentre la scelta stilistica predilige l'uso della macchina a mano che segue i protagonista nei tortuosi percorsi di vita quotidiana. La visione dei loro film non tiene mai celate le emozioni degli esclusi dalla società.

Fernando Leon de Aranoa

Fernando Leon de Aranoa nasce a Madrid nel 1968. Compie i suoi studi nella capitale spagnola e consegue la laurea in Scienze dell’immagine all’Universidad Complutense.
Comincia a lavorare in campo artistico firmando diverse sceneggiature per il piccolo schermo, fino al suo esordio cinematografico che avviene nel 1996 anno in cui firma “Familia” lungometraggio che vale al suo creatore numerosi premi nazionali ed internazionali.
Non differente la sorte di “Barrio” che conquista nel 1999 il premio Goya e la Conchiglia d’argento al Festival di San Sebastian. Sull’onda dei consensi ottenuti dalla critica e dal pubblico, Fernando Leon de Aranoa firma nel 2003 il suo terzo lungometraggio “I lunedì al sole”, pellicola che affronta il delicato tema della disoccupazione.

Dominique Deruddere

Nato nel 1961 Dominique Deruddere realizza il suo primo film all’età di quattorici anni, “Orange Light” (super8) di 50’ in cui rivesti i ruoli di sceneggiatore, regista e produttore! In seguito studia cinematografia a Sint Lukas a Bruxelles e si laurea a 19 anni con il cortometraggio “Killing Jone”, un 16mm di 8’ in cui l’autore funge ancora da regista sceneggiatore e co-produttore. Il lavoro gli vale il primo posto al Bruxelles International Film Festival. Dopo “Thanks Mum” del 1979 e “Wodka Orange” dell’1982, Deruddere passa ai lungometraggi con “Crazy Love”, dove copre il ruolo di co-sceneggiatore. Il film farà incetta di premi, dal San Sebastian Film Festival al Berlin Film Festival, inoltre la pellicola sarà il primo atto di collaborazione tra il regista e Josse De Pauw (che per quest’opera si aggiudicherà il Joseph Plateau per il miglior attore belga), l’attore, infatti interpreterà anche “Hombres Complicados” del 1997 e “Assolutamente famosi!”, il film che ha ricevuto una nomination all’Oscar nel 2000 come miglior film straniero, ed ha partecipato alla Mostra del Cinema di Venezia 2000 nella sezione Cinema del presente. Tra gli altri film del regista “Suite Film” del 1994 il quale ha partecipato al Berlin Film Festivaled è stato venduto in più di venti paesi e “Aspetta primavera, Bandini” del 1989, film che si è aggiudicato il Plateau Award come miglior film e miglior regia e il Cavens Award come miglior film belga; il film è tratto dal romanzo di John Fante con Faye Dunaway, Ornella Muti e Joe Mantegna.

Karim Dridi

Karim Dridi nasce nel 1961. La sua carriera artistica comincia negli anni ottanta, quando il regista si dedica alla realizzazione di alcuni cortometraggi tra cui ricordiamo 'Mains de' (1985), opera prima, 'New Reve' (1989) e 'Le boxeur endormi' (1992). Il primo lungometraggio realizzato da Karim risale al 1994. Il film 'Pigalle', che riceve un largo consenso da parte della critica, entra subito a far parte della rosa che compone la Selezione Ufficiale del Festival di Cannes. Non diversa sorte segue la sua seconda opera 'Bye bye' presente al prestigioso festival francese del 1995 nella sezione ‘Un Certain Regard’. Nel 2000 Dridi firma 'Cuba Felix' un viaggio nell'universo della musica scandita dai caldi ritmi cubani. Un lungo sogno attraverso il quale il protagonista incontra leggende musicali vecchie e nuove. Anche 'Cuba Felix' è presente a Cannes nell'ambito della Quinzaine des Réalisateur.