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Titolo
originale: Joe Gould's secret
Regia: Stanley Tucci
Sceneggiatura: Howard A. Rodman
Fotografia: Maryse Alberti
Musiche: Evan Lurie
Montaggio: Suzy Elmiger
Scenografia: Andrew Jackness
Produzione:
Beth Alexander, Charles Weinstock E Stanley Tucci Per Bohemian
Productions, First Cold Press Productions, October Films,
Weinstock Productions
Distribuzione: Lab 80 Films
Durata: 106'
Genere: Drammatico
Interpreti:
Ian Holm, Stanley Tucci, Susan Sarandon,
Hope Davis, Sarah Hyland
Note:
tratto dal
libro "professor Seagull, Joe Gould's secret" di
Joseph Mitchell
Stanley
Tucci, dopo aver firmato The big night e gli imbroglioni, arriva
sugli schermi italiani con la sua ultima opera II segreto di Joe
Gould.
Nella New York degli anni 40, Joe Gould, un artista
anticonformista e bohemien, vive alla giornata sui marciapiedi
tra diseredati e falliti. Joe lavora incessantemente all'eroico
e misterioso progetto di scrivere una Storia Orale
dell'Umanità, fatta di frammenti di discorsi quotidiani, di
conversazioni casuali, di imprecazioni spontanee. Nella sua
opera, dovrebbe finalmente trovare spazio quel rumore di fondo
dell'umanità, da sempre ignorato dai romanzi e dalla Storia.
Gould vuole tessere in un'unica trama le voci caotiche, le
parole disordinate che si mescolano sui marciapiedi, nei caffè,
nelle cucine e nelle camere da letto. Niente mediazioni
letterarie, nessuna concessione a narrazioni narcisiste, lo
scrittore diviene portavoce della strada, senza pretese
culturali o prese di posizione intellettuali. Ma è veramente
possibile l'impresa contraddittoria di scrivere una storia
orale?
Joe Gould è così convinto del suo lavoro che sulla folle
impresa letteraria riesce pure a camparci. Gira per New York
propagandando la sua opera e raccogliendo offerte per la
Fondazione Joe Gould. Il progetto è così strampalato e lo
scrittore così eccentrico, da affascinare un giornalista del
New Yorker. Joe Michell comincia a frequentare Gould e a
scrivere articoli su questo strano personaggio, fino a farlo
diventare una celebrità. Ma comincia anche a sospettare che
l'opera di Gould sia solo un'affabulante proiezione della sua
fantasia, un sogno raccontato così tante volte da diventare
quasi vero. La Storia Orale dell'Umanità è forse davvero
un'opera impossibile, che può trovare spazio solo in una mente
sulla soglia della follia.
Presentato in anteprima nazionale alla Cineteca Italiana di
Milano, il film di Tucci è un ritratto sensibile e disincantato
di un'esistenza scomoda e marginale. La storia si avventura
nelle oscure viscere creative dello scrittore, fino a diventare
una riflessione sulla crisi di un artista e sul suo difficile
ruolo nella società.
Alessio Turazza

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