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Italiano per prncipianti (Danimarca, Svezia - 2000)

Titolo originale:  Italiensk for begyndere
Regia e
Sceneggiatura: Lone Sherfig 
Fotografia: Jųrgen Johansson
Montaggio: Gerd Tjur

Prodotto da: Zentropa Entertainments, Danmarks Radio, Danish Film Institute
Distribuzione: Istituto Luce, 20th Century Fox.
Durata: 112’
Genere: Commedia, Drammatico, Romantico

Interpreti: Andreas: Anders W. Berthelsen, Anette Stųvelbęk, Peter Gantzler, Ann Eleonora Jųrgensen, Lars Kaalund, Sara Indrio Jensen, Elsebeth Steentoft, Rikke Wålck

Note: Orso d’Argento al Festival di Berlino 2001.

Un prete vedovo che gira a bordo di una Maserati, un cameriere scorbutico tifoso della Juventus, un portiere d'albergo che lotta da quattro anni contro l'impotenza, una goffa pasticcera che si occupa di un padre burbero, una bella parrucchiera con una madre alcolizzata e una giovane italiana che, per amore, decide di "imparare l'italiano": sei personaggi bizzarri, uniti da una stessa passione, l'Italia. Ecco la magica ricetta di Italiano per principianti, una reale sorpresa all'interno del discusso movimento Dogma danese. La coralitą č al centro della pellicola e trova il suo momento d'incontro nei corsi serali d'italiano, tenuti da assurdi insegnanti in una squallida aula, dove i sei protagonisti si recano ognuno per un motivo diverso: per amore, come omaggio a una madre di origini italiche o a una squadra di calcio. Frequentare i corsi č soprattutto un antidoto alla solitudine di una fredda e anonima cittą nordica.
Una esilarante commedia semplicissima, diretta, fresca, da cui  emerge una grande spontaneitą, un flusso naturale che procede per momenti di intensa e alta commedia, tanto da far pensare a un'improvvisazione ininterrotta, grazie soprattutto alla eccellente interpretazione di tutti gli attori, affatto chiusi in facili macchiette, nonostante fortemente caratterizzati in senso comico. Fra le pieghe delle trovate comiche zampillano attimi di poesia ingenua. Il presente č tutto nella concatenazione di attimi: quello che potrebbe essere un nocciolo, un abbozzo di trama, qui diviene la storia stessa, sorretta da personaggi mai scontati e da vicende che sembrano nascere e dipanarsi per inerzia propria.
Quindi nessuna critica politica o sociale per questo film girato dalla prima regista donna Dogma, ma solo un grande e vivo interesse per l'Uomo e la sua quotidianitą caleidoscopica. Italiano per principianti, al di lą delle esteriori scelte tecniche o formali, č un ottimo esempio di come il punto di forza di un film possa ancora essere la storia tout court, una storia capace di abbracciare semplici e spumeggianti imprevisti.
Donatella Valeri