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Regia
e sceneggiatura: Pier
Paolo Pasolini
Fotografia:
Giuseppe Ruzzolini
Musiche: Pier Paolo Pasolini
Montaggio: Nino Baragli
Scenografia: Luigi Scaccianoce
Produzione:
Alfredo Bini per Arco Film
Distribuzione: Euro International Film
Durata: 110'
Genere: Drammatico
Interpreti:
Silvana Mangano, Franco Citti, Alida Valli, Carmelo Bene
Note:
aiuto regista Sergio Citti e Jean Claude Biette. presentato al
XXVIII festival di Venezia
Laio
e Giocasta, regnanti in Tebe, apprendono da un oracolo che il
loro figliolo Edipo ucciderà il padre e sposerà la madre.
Incaricano pertanto un servo di uccidere il neonato sul monte
Citerone. Ma questi, mosso da pietà, abbandona il piccolo che
viene raccolto da un pastore di Corinto e consegnato al re che
lo educa come un figlio. Recatosi tuttavia dall'oracolo di
Apollo Edipo apprende l'orrendo vaticinio e, per sfuggire al
tragico destino, si allontana da Corinto. Durante il suo
peregrinare incontra Laio accompagnato da alcune guardie. Tra i
due nasce una lite ed Edipo, senza conoscerne l'identità,
uccide il vecchio re e la sua scorta. Giunto a Tebe, libera la
città dalla Sfinge, un mostro orrendo, ed ottiene in tal modo
la mano di Giocasta. Per porre fine ad una pestilenza poi Edipo
interroga l'indovino Tiresia il quale, insieme ad un servo
testimone del massacro, dimostrerà l'ineluttabile e tragica
realtà. Trovata Giocasta impiccata nella reggia, Edipo si
trafiggerà gli occhi
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