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Titolo
originale: Iedereen beroemd!
Regia: Dominique
Deruddere
Sceneggiatura:
Dominique
Deruddere
Fotografia: Willy
Stassen
Musiche: Raymond
Van het groenewoud
Montaggio: Ludo
Troch
Scenografia: Hubert
Pouille
Produzione:
le studio Canal Plus - Flanders film fund - Eurimages - Get reel
productions - VRT - Les films des tournelles - NPS televisie -
Netherlands fund for film - Otomatic
Distribuzione: Lucky red
Durata: 97'
Genere: Commedia
Interpreti:
Josse De Pauw, Eva Van Der Gucht, Werner De Smedt, Thekla Reuten,
Victor Low, Gert Portael
Note:
Presentato
in concorso alla 57ma mostra internazionale del cinema di
Venezia (2000) nella sezione cinema del presente. - Nomination
agli oscar come miglior film straniero (2000)
Jean
è un operaio di 44 anni che ha una figlia, Marva, che aspira a
divenire cantante. La ragazza cerca di vincere una gara canora
locale, ma non è di "bella presenza" e questo non
l'aiuta. Arrabbiato per essere stato licenziato dalla fabbrica
in cui lavora, il padre, per vendicarsi del torto subito, decide
di rapire la famosa cantante Debbie e di chiedere un riscatto al
suo manager Michael. La cosa non si rivelerà facile.
Parabola
grottesca e veritiera della proiezione di successo dei genitori
sui figli. Una versione operaia, periferica e fiamminga di 'Re
per una notte'. O se preferite 'E' nata una stella' tra le
fabbriche chiuse di Ken Loach. Invece delle immagini iridescenti
e piene di Scorsese, gli spazi apparentemente insignificanti
della piccola borghesia alienata. (...) Potreste tornare a casa
tormentati dall'ineffabile, demente ritornello: 'Manuelo'.
Nominato agli Oscar per il film straniero dell'anno scorso.
Sconsolante e quasi riuscito.
Silvio Danese
Malgrado
il retrogusto amaro, il film diverte; tanto da farsi perdonare
la misoginia che circonda i personaggi femminili: figlia e
moglie maltrattano Jean, mentre il suo mite complice Willy
convive con una ragazza che lo sfrutta e lo tradisce. Sarà
comunque l'amore di un'altra donna a garantire anche a lui un
(sarcastico) happy end.
Roberto Nepoti
Il
film acuto e singolare che analizza i sogni di gloria
contemporanei e critica la televisione offre pure l'immagine di
una società belgo-fiamminga che conosciamo molto poco e una
canzone-inno, 'Lucky Manuelo', buona per tutti i sognatori.
Lietta Tornabuoni
Assolutamente
famosi è l'elogio dei sognatori del belga Dominique Deruddère.
Magari è eccessiva la fiducia nell'umana idiozia. Ma i sosia di
Bocelli, Iglesias, Freddie Mercury, etc. sono spassosi.
Fabio Ferzetti

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